Magistratura: come diventarlo e quale laurea online scegliere

A cura della Redazione Laureati.net ·

Magistratura: come diventarlo e quale laurea online scegliere

La magistratura è la carriera giuridica con la selezione più dura d'Italia: pochi posti, un concorso durissimo e un percorso formativo che parte da una laurea quinquennale in Giurisprudenza. Chi valuta questa strada deve capire due cose fin dall'inizio: quali titoli danno accesso al concorso e quale corso di laurea scegliere per costruire una preparazione solida. Questa guida parte dal percorso ufficiale e arriva alla scelta pratica dell'ateneo, incluse le opzioni telematiche.

Che cos'è la magistratura: ruoli, funzioni e rami

Con il termine magistratura si indica l'insieme dei magistrati che esercitano la funzione giurisdizionale. In Italia si distinguono tre rami principali: la magistratura ordinaria (civile e penale), la magistratura amministrativa (TAR e Consiglio di Stato) e la magistratura contabile (Corte dei Conti). Ciascun ramo prevede un proprio concorso di accesso.

All'interno della magistratura ordinaria esiste una distinzione funzionale fondamentale: la magistratura requirente, composta dai pubblici ministeri che sostengono l'accusa, e la magistratura giudicante, formata dai giudici che decidono le controversie. Le due funzioni si accedono con lo stesso concorso, con successivi passaggi regolati dall'ordinamento giudiziario.

Il principio cardine è l'indipendenza: i magistrati sono soggetti soltanto alla legge. A garantirlo è il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), organo di autogoverno che gestisce assunzioni, trasferimenti, promozioni e procedimenti disciplinari. Questa autonomia, unita alla stabilità del ruolo, rende la magistratura una delle carriere più ambite del settore giuridico.

Come si diventa magistrato: il percorso step by step

Diventare magistrato ordinario richiede tempo, metodo e il superamento di un concorso pubblico nazionale. Ecco le tappe.

Step 1 – La laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (LMG/01)

Il primo requisito è la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (classe LMG/01, 5 anni). È l'unico titolo di studio valido: la triennale in Scienze Giuridiche (classe L-14) non apre l'accesso al concorso.

Step 2 – I requisiti aggiuntivi di accesso

Dopo la laurea serve almeno uno di questi titoli abilitanti:

  • diploma della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali (SSPL), biennale;
  • dottorato di ricerca in materie giuridiche;
  • abilitazione all'esercizio della professione forense;
  • tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari (18 mesi);
  • almeno 6 anni di servizio come magistrato onorario.

Step 3 – Il concorso per magistrato ordinario

Il concorso prevede tre prove scritte (diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo) e una prova orale ampia su tutte le materie indicate dal bando, dal diritto costituzionale al diritto del lavoro, dall'ordinamento giudiziario alle lingue straniere.

Step 4 – Il tirocinio da magistrato

Superato il concorso, i vincitori affrontano un periodo di tirocinio presso la Scuola Superiore della Magistratura. Il percorso alterna formazione teorica e affiancamento pratico prima del primo incarico effettivo.

Timeline realistica

Dalla maturità al primo incarico servono in media da 7 a oltre 12 anni: 5 di laurea, 1-2 per il titolo abilitante e il tempo necessario a preparare e superare il concorso, spesso al secondo o terzo tentativo. Un vincolo importante: non si può essere stati dichiarati inidonei per più di tre volte (quattro per il bando 2024/2025).

Laurea in Giurisprudenza online: vale per accedere al concorso in magistratura?

Sì. Le lauree telematiche in classe LMG/01 sono legalmente riconosciute dal MUR e pienamente equipollenti a quelle degli atenei tradizionali. Il titolo rilasciato da eCampus, Guglielmo Marconi, Unitelma Sapienza, Unifortunato e dagli altri atenei telematici accreditati dà accesso agli stessi concorsi pubblici, magistratura inclusa.

Due precisazioni operative. Vale solo la laurea a ciclo unico LMG/01: le triennali in Scienze Giuridiche non sono sufficienti. Inoltre, gli esami e la seduta di laurea si svolgono obbligatoriamente in presenza presso le sedi fisiche degli atenei telematici: la didattica è online, ma la verifica finale del profitto no.

Per orientarti tra le opzioni, puoi partire dalla panoramica delle lauree online in Giurisprudenza.

Confronto lauree a ciclo unico online: quale scegliere per la magistratura?

Non tutti i corsi LMG/01 telematici sono identici. Cambiano la retta annuale, gli indirizzi di specializzazione e l'impostazione degli esami. Ecco un confronto essenziale.

AteneoCorsoIndirizzi disponibiliNote per la magistratura
eCampusGiurisprudenza LMG/01Percorso multidisciplinareFormazione orientata ad avvocatura, magistratura e notariato. Retta da €2.600 a €3.900/anno
Guglielmo MarconiGiurisprudenza LMG/01Law & Economics, Pubblica Amministrazione, Professioni ForensiL'indirizzo Professioni Forensi è il più affine al concorso. Retta da €1.620 a €2.760/anno
Unitelma SapienzaGiurisprudenza LMG/01Diritto e istituzioni, Diritto e security, Diritto mercati e impresa, Relazioni internazionali, Ambiente e sviluppo sostenibileRadici nell'Università La Sapienza di Roma. Retta da €1.800 a €2.300/anno
UnifortunatoGiurisprudenza LMG/01Ciclo unicoAteneo più recente, retta a partire da €2.500/anno

Per chi punta alla magistratura, oltre al prezzo pesano tre fattori concreti: la presenza di un indirizzo processualistico o forense, la disponibilità di sedi d'esame vicine e la modalità delle prove. Un ateneo che prevede esami orali e scritti argomentativi, e non solo test a risposta multipla, allena meglio le competenze richieste dal concorso, tutto giocato sulla scrittura giuridica.

Università
Corso
Tipo corso
CFU
Range prezzo
Azione
Laurea a ciclo unico
—
Da € 2500

Prezzi indicativi da fonti online.

Laurea a ciclo unico
—
da €2.600 a €3.900 / anno

Prezzi indicativi da fonti online.

Lauree triennali in Scienze Giuridiche online: a cosa servono?

La triennale in Scienze Giuridiche (L-14) non dà accesso diretto al concorso in magistratura. Attenzione a un equivoco frequente: la laurea a ciclo unico LMG/01 non si ottiene proseguendo da una triennale L-14, perché sono classi di laurea diverse. Al massimo, cambiando percorso, si può chiedere il riconoscimento di alcuni CFU già sostenuti.

Le triennali restano utili per altri obiettivi: ruoli nell'amministrazione pubblica, nelle forze dell'ordine, come consulenti o come primo step verso master di approfondimento.

L'offerta telematica include: Guglielmo Marconi con indirizzi tra cui Consulenti del Lavoro e Scienze Giuridiche per le Professioni Amministrative; eCampus con Servizi Giuridici (Consulenti del Lavoro e per l'impresa); Unitelma Sapienza con percorsi su Pubblica Amministrazione e Pubblica Sicurezza; Mercatorum con Scienze Giuridiche e P.A. e Sicurezza. Se il tuo obiettivo è la magistratura, però, la strada resta una sola: iscriversi direttamente al ciclo unico LMG/01.

Master e specializzazioni online utili per chi punta alla magistratura

Il titolo post-laurea più spendibile per accedere al concorso è il diploma SSPL. Va chiarito subito: la SSPL è biennale e si frequenta in presenza presso gli atenei convenzionati, non è disponibile in modalità telematica. È lo strumento più diffuso tra chi non ha scelto abilitazione forense, dottorato o tirocinio.

I master telematici hanno una funzione diversa: sono un complemento formativo per approfondire aree specifiche, non un sostituto della SSPL. Tra le opzioni rilevanti: eCampus – Operatore giuridico e studi forensi (da circa €1.500); Pegaso – Studi giuridici: processi comunitari e internazionali (da circa €1.800); Pegaso – Storia del Diritto e Attualità Giuridica (da circa €900); Unifortunato – Studi Giuridici Avanzati (da circa €2.700).

Questi percorsi hanno senso soprattutto per chi lavora e vuole mantenere aggiornata la preparazione giuridica mentre studia per il concorso.

Stipendio e carriera in magistratura: vale la pena il percorso lungo?

Lo stipendio iniziale di un magistrato ordinario in tirocinio (uditore giudiziario) si aggira intorno ai 2.800–3.200 euro netti al mese, con progressioni economiche automatiche e significative negli anni successivi. La carriera si sviluppa dal magistrato ordinario fino alle funzioni di secondo grado, alla Corte d'Appello e alla Corte di Cassazione.

Gli elementi distintivi restano la stabilità del posto, l'indipendenza funzionale e il prestigio del ruolo. Rispetto all'avvocatura, dove il reddito dipende dalla clientela, o al notariato, con un concorso altrettanto selettivo, la magistratura offre certezza economica una volta superato il concorso. Il prezzo da pagare è un percorso lungo che va valutato con lucidità fin dalla scelta della laurea.

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Domande frequenti

La laurea in Giurisprudenza presa in un'università telematica vale per il concorso in magistratura?

Sì, a condizione che sia una laurea magistrale a ciclo unico in classe LMG/01. I titoli telematici accreditati dal MUR sono equipollenti a quelli tradizionali e danno accesso allo stesso concorso. Le triennali in Scienze Giuridiche, invece, non sono valide.

Quanti anni ci vogliono per diventare magistrato partendo da zero?

In media da 7 a oltre 12 anni: 5 anni di laurea LMG/01, 1-2 anni per un titolo abilitante come la SSPL, più il tempo per preparare e superare il concorso, che raramente si vince al primo tentativo.

Posso accedere al concorso con una laurea triennale in Scienze Giuridiche?

No. La triennale L-14 non abilita al concorso e non si trasforma in LMG/01 con una prosecuzione: sono classi di laurea distinte. Per la magistratura occorre iscriversi direttamente al ciclo unico quinquennale.

Devo frequentare la SSPL dopo la laurea telematica?

Non necessariamente. La SSPL è una delle strade per soddisfare i requisiti aggiuntivi, ma valgono anche l'abilitazione forense, il dottorato in materie giuridiche, il tirocinio di 18 mesi presso gli uffici giudiziari o l'esperienza da magistrato onorario.

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