Come funzionano gli esami nelle università telematiche 2025/2026

Redazione Laureati.net ·

Come funzionano gli esami nelle università telematiche 2025/2026

Come funzionano gli esami nelle università telematiche: la guida aggiornata al 2025/2026

Il primo mito da sfatare è quello degli "esami tutti da casa in pigiama". Dopo il Decreto Bernini n.1835 del 6 dicembre 2024, in vigore dall'Anno Accademico 2025/2026, la regola generale per gli atenei che erogano corsi prevalentemente a distanza è la presenza fisica all'esame. Le lezioni restano online e flessibili, ma la prova finale si sostiene in sede.

Questa guida serve a chi vuole capire la logistica reale prima di iscriversi: lavoratori con turni rigidi, studenti fuori sede, e chi vuole riprendere un percorso interrotto. Se sei ancora indeciso sulla strada da prendere, può aiutarti anche la lettura su cosa fare dopo il liceo senza università.

Affrontiamo il tema su tre livelli concreti: cosa succede prima dell'esame (requisiti e prenotazione), durante (tipologie di prova e sedi) e dopo (voti, verbalizzazione, rifiuto).

Il Decreto Bernini e la svolta degli esami in presenza: cosa cambia dall'A.A. 2025/2026

Il DM n.1835/2024 introduce l'obbligo di esami in presenza come regola generale per tutti gli atenei telematici. Non è più sufficiente collegarsi alla piattaforma: l'identità dello studente e lo svolgimento della prova vanno garantiti in una sede fisica.

Esistono due deroghe ufficiali: emergenze temporanee certificate (per esempio eventi calamitosi) e studenti con disabilità documentata. In entrambi i casi è richiesto il preventivo nulla osta ministeriale. Fuori da questi casi, la presenza è obbligatoria.

Il decreto impone inoltre almeno il 20% di didattica sincrona: webinar in diretta con interazione tra docente e studenti, non semplici registrazioni da riascoltare. Cambia il ritmo dello studio, non la sua flessibilità di fondo.

Cosa non cambia: le videolezioni restano on-demand, consultabili quando vuoi. L'organizzazione autonoma dello studio rimane il vantaggio principale di questi percorsi. Nell'A.A. 2025/2026 alcuni atenei stanno ancora adeguando procedure e regolamenti: verifica sempre il regolamento didattico aggiornato dell'ateneo che ti interessa.

Prima dell'esame: i requisiti per prenotarsi

Prima di poter prenotare un appello, quasi tutti gli atenei richiedono:

  • Completare le videolezioni del corso: la piattaforma traccia la frequenza in automatico.
  • Superare i test di autovalutazione intermedi, obbligatori nella maggior parte dei casi per sbloccare l'esame finale.
  • Avere la posizione amministrativa in regola: rette pagate e nessuna pendenza.
  • Partecipare a eventuali webinar, esercitazioni o laboratori previsti dal piano di studi.

La prenotazione avviene così: accesso alla piattaforma e-learning → sezione appelli → scelta di sede e data. Le telematiche offrono mediamente da 6 a 12 sessioni d'esame all'anno, contro i 3 appelli tipici delle università tradizionali. Per chi lavora, significa molte più finestre utili per presentarsi.

Dove si fanno gli esami: sedi, reti territoriali e scelta della sede

Gli esami si svolgono presso la sede legale dell'ateneo oppure in sedi d'esame abilitate distribuite sul territorio nazionale. Più la rete è capillare, meno chilometri dovrai fare.

AteneoRete sedi (indicativa)
PegasoRete più estesa, oltre 90 sedi
eCampusOltre 50 sedi nei principali capoluoghi
MercatorumRete condivisa con Pegaso (gruppo Multiversity)
UnicusanoCampus principale a Roma + sedi satellite
Guglielmo MarconiSede principale a Roma + sedi regionali
IUL, Uninettuno, Unidav, Unifortunato, Unitelma SapienzaCopertura variabile, da verificare

Molti atenei permettono di cambiare sede da un esame all'altro, ma le regole variano. Attenzione a un dettaglio economico spesso trascurato: alcuni atenei (per esempio Pegaso) prevedono un costo extra per abilitare sedi diverse da quella scelta in fase di iscrizione. Verificalo prima di firmare.

Consiglio pratico: se sei un lavoratore in trasferta o ti sposti spesso, valuta la capillarità della rete sedi con la stessa attenzione che dedichi all'offerta formativa.

Come si svolge l'esame: tipologie di prova a confronto

Le modalità si riducono a tre macro-tipologie:

  • Scritto a scelta multipla: la più diffusa, soprattutto nel gruppo Multiversity (Pegaso-Mercatorum). Tipicamente 30 domande in 30-60 minuti, con correzione automatica.
  • Orale: il voto viene comunicato subito al termine della prova, davanti a una commissione di docenti.
  • Misto scritto + orale: sempre più frequente dopo il Decreto Bernini, per rafforzare la valutazione.

Alcuni atenei mantengono prove intermedie online come verifica parziale, non come esame finale: superarle aiuta ad arrivare preparati alla prova ufficiale.

La valutazione segue criteri oggettivi sulla preparazione: non esiste alcuno sconto automatico rispetto a un'università statale. Il valore legale del titolo è identico, e così deve esserlo lo standard d'esame.

Dopo l'esame: voti, verbalizzazione e diritto al rifiuto

I tempi di pubblicazione dipendono dal formato: 7-15 giorni lavorativi per gli scritti a risposta multipla, immediato per gli orali. Il voto entra poi nel libretto elettronico online tramite verbalizzazione digitale.

Come nelle università tradizionali, hai il diritto di rifiutare il voto e ripresentarti a un appello successivo, senza limiti di tentativi. Sulla piattaforma puoi consultare in qualsiasi momento il libretto e lo storico completo degli esami sostenuti.

Confronto pratico tra gli atenei telematici: chi offre cosa

AteneoEsame prevalenteSessioni/annoRete sedi
PegasoScritto a scelta multiplaMensiliOltre 90 sedi
MercatorumScritto + oraleMensiliCondivisa con Pegaso
eCampusVariabile per livello6-12Oltre 50 sedi
UnicusanoScritto e/o oraleFrequentiRoma + satelliti
Guglielmo MarconiScritto e/o oraleFrequentiRoma + regionali

Tra gli atenei partner del comparatore trovi Mercatorum e San Raffaele Roma, con schede dedicate a corsi e opinioni. Restano attivi sul comparatore anche eCampus, Guglielmo Marconi, IUL, Unicusano, Unidav, Unifortunato, Uninettuno e Unitelma Sapienza, ciascuno con regolamenti d'esame propri.

Focus eCampus: l'offerta è ampia e le modalità d'esame variano per livello. Sul fronte lauree triennali sono disponibili corsi come Criminologia, Comunicazione Istituzionale e d'Impresa e Design e Discipline della Moda. Tra le magistrali figurano Artificial Intelligence e Cybersecurity. L'offerta master spazia dall'MBA (da € 4.900) all'AI Engineering (da € 3.950), fino a master in area scolastica come i percorsi A Scuola Oggi (da € 500). Le lauree prevedono prove più strutturate; i master spesso project work e prove finali applicate. Per importi e dettagli aggiornati vedi la tabella live qui sotto.

Confronta le università online: trova la migliore

Confronta le università

Consiglio orientativo: scegli l'ateneo anche in base alla logistica degli esami, non solo all'offerta formativa. Se vieni da un percorso scientifico, può esserti utile capire quale università scegliere dopo il liceo scientifico; se hai una formazione linguistica, leggi come orientare la scelta dopo il liceo linguistico.

Esami telematici per lavoratori e studenti con esigenze particolari: strategie pratiche

La chiave è pianificare il calendario esami attorno ai turni di lavoro. Con appelli mensili invece delle classiche sessioni trimestrali, puoi spostare un esame senza perdere mesi. Diversi atenei consentono di sostenere fino a 5 esami per sessione: utile per concentrare gli sforzi nei periodi di minor carico lavorativo.

  • Studenti con disabilità documentata: la deroga agli esami in presenza è garantita dal Decreto Bernini, con nulla osta ministeriale.
  • Chi lavora fuori Italia: verifica la disponibilità di sedi all'estero o le procedure di deroga previste dall'ateneo.
  • Recupero esami non superati: nessun limite di tentativi e appelli frequenti rappresentano un vantaggio strutturale rispetto alle università tradizionali.

Se stai ancora valutando se l'università telematica faccia al caso tuo, considera anche i percorsi alternativi o complementari dopo il diploma.

Domande frequenti

Gli esami nelle università telematiche si possono ancora fare da casa nel 2025/2026?

No, non come regola generale. Dal Decreto Bernini n.1835/2024 l'esame si sostiene in presenza presso una sede abilitata. Le uniche eccezioni sono emergenze certificate e studenti con disabilità documentata, con nulla osta ministeriale.

Quante volte si può ripetere un esame non superato?

Non esiste un limite di tentativi. Puoi ripresentarti agli appelli successivi quante volte serve, e con 6-12 sessioni all'anno trovi finestre molto più frequenti rispetto alle università tradizionali.

Gli esami delle università telematiche valgono quanto quelli delle università statali?

Sì. Il titolo ha pieno valore legale e la valutazione segue criteri oggettivi sulla preparazione. Non esiste alcuno sconto automatico: lo standard d'esame è equivalente a quello degli atenei statali.

Posso sostenere gli esami in una città diversa da quella in cui abito?

Generalmente sì, scegliendo tra le sedi d'esame abilitate dall'ateneo. Verifica però se è previsto un costo extra per abilitare sedi diverse da quella indicata all'iscrizione: alcuni atenei lo applicano.

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