eCampus 60 CFU: percorso abilitante, costi e classi 2025/2026

Redazione Laureati.net ·

eCampus 60 CFU: percorso abilitante, costi e classi 2025/2026

Il percorso da 60 CFU è il canale ordinario per abilitarsi all'insegnamento nella scuola secondaria. eCampus lo eroga in modalità blended, con una rete di sedi distribuita su tutto il territorio nazionale. Qui trovi i dati concreti — classi di concorso attivate, costi, tirocinio, scadenze 2025/2026 — e un confronto sistematico con gli altri atenei telematici, per capire se eCampus è la scelta giusta nel tuo caso.

Che cos'è il percorso da 60 CFU e perché è diventato obbligatorio

La riforma del reclutamento docenti (D.Lgs. 59/2017, modificato dal D.Lgs. 36/2022) e il successivo DPCM del 4 agosto 2023 hanno ridisegnato l'accesso all'insegnamento secondario. Il vecchio sistema dei 24 CFU è stato superato: oggi per abilitarsi serve un percorso universitario e accademico di formazione iniziale.

Il percorso da 60 CFU (Allegato 1) è il canale ordinario. Lo deve seguire chi possiede una laurea magistrale (o titolo equipollente) ma non ha ancora maturato esperienza di servizio né altri titoli abilitanti. Al termine si ottiene l'abilitazione su una specifica classe di concorso, con accesso alla prima fascia GPS e la possibilità di partecipare ai concorsi riservati agli abilitati.

Esistono percorsi ridotti per chi rientra in condizioni particolari:

PercorsoRiferimentoA chi è destinatoEsito
60 CFUAllegato 1Laureati magistrali senza altri titoliAbilitazione su classe di concorso
30 CFUAllegato 2Docenti con 3 anni di servizio negli ultimi 5; vincitori di concorsoAbilitazione (percorso ridotto)
36 CFUAllegato 5Chi ha conseguito i 24 CFU entro il 31/10/2022Completamento verso l'abilitazione

Se rientri in una delle ultime due categorie, valuta con attenzione: il percorso da 60 CFU completo potrebbe non essere il tuo.

eCampus e i 60 CFU: accreditamento, struttura e CEMFI

eCampus ha ottenuto l'accreditamento MUR per l'attivazione dei percorsi abilitanti con il decreto 397 del 7 febbraio 2024. L'offerta è gestita attraverso il CEMFI (Centro Multidisciplinare di Formazione degli Insegnanti), di cui eCampus è capofila, con l'apporto di partner accreditati AFAM come l'Accademia del Lusso e l'Accademia "I. Duncan" di Sanremo.

La struttura del percorso prevede aree disciplinari (pedagogia, didattica, psicologia dell'apprendimento), laboratori e tirocinio diretto e indiretto. Il tirocinio diretto si svolge in una scuola secondaria e richiede una frequenza minima del 70%: è la componente non telematizzabile e va pianificata fin dall'inizio.

Modalità blended: cosa è online e cosa no

Le lezioni teoriche sono erogate online in modalità sincrona. Laboratori e tirocinio prevedono attività in presenza, concentrate spesso nei fine settimana presso le sedi territoriali.

Il percorso 60 CFU non è un corso interamente a distanza: chi cerca una formazione totalmente asincrona resterà deluso.

Verifica inoltre la incompatibilità: non puoi iscriverti contemporaneamente a due percorsi abilitanti né a corsi a frequenza obbligatoria che si sovrappongano. Controlla la compatibilità con eventuali altri corsi prima di presentare domanda.

Classi di concorso disponibili con eCampus: elenco 2025/2026

eCampus ha richiesto e ottenuto l'accreditamento per un'ampia gamma di classi di concorso. Tra quelle attivate figurano, a titolo indicativo: A01, A04, A05, A08, A09, A10, A11, A12, A13, A17, A18, A19, A22, A23, A26, A27, A28, A45, A46, A47, A48, A49, A54, A62, con aggiornamenti per l'anno accademico 2025/2026.

Con il DM 156/2025 alcune classi sono state aggregate (ad esempio A-12, A-22, A-48): chi ottiene l'abilitazione su una classe accorpata vede ampliarsi le materie e gli ordini di scuola in cui può insegnare. Verifica sempre la denominazione aggiornata nel bando.

Verifica la coerenza tra titolo e classe di concorso

Prima di iscriverti, controlla che la tua laurea dia accesso alla classe desiderata. I riferimenti normativi sono il DPR 19/2016 e il DM 259/2017, che stabiliscono i requisiti (esami e CFU per settore disciplinare) richiesti per ciascuna classe. Senza i CFU corretti nei settori giusti, la domanda viene esclusa.

I posti sono a numero chiuso e distribuiti per regione. L'ammissione avviene tramite graduatoria sui titoli: a parità di posti, prevale chi presenta il curriculum più solido (voto di laurea, titoli accademici, certificazioni).

Costi del percorso 60 CFU eCampus: quanto si paga davvero

Il DPCM 4 agosto 2023 ha posto un tetto massimo di 2.500 euro per l'intero percorso, valido per tutti gli atenei. eCampus si colloca entro questo limite; per la cifra esatta aggiornata consulta la tabella live e il bando ufficiale.

Ai costi di iscrizione vanno aggiunte voci minori: imposta di bollo, contributo per la prova finale ed eventuali materiali. Verifica inoltre la possibilità di riconoscimento parziale di CFU già acquisiti (art. 8 e Allegato B del DPCM), che può ridurre i crediti da conseguire e, in alcuni casi, i tempi.

eCampus prevede il pagamento rateizzato della retta. Le condizioni specifiche (numero di rate, scadenze) sono indicate nel bando di ammissione.

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Confronto eCampus vs altri atenei telematici sui 60 CFU

Sul comparatore sono attivi undici atenei telematici: eCampus, Guglielmo Marconi, IUL, Mercatorum, Pegaso, San Raffaele Roma, Unicusano, Unidav, Unifortunato, Uninettuno e Unitelma Sapienza. Le differenze pratiche riguardano soprattutto le classi di concorso attivate e la distribuzione delle sedi.

AteneoPunto di forzaLimite tipico
eCampusAmpia rete di sedi, molte classi attivate, CEMFI con partner AFAMFrequenza in presenza per laboratori e tirocinio
UnicusanoPercorso online consolidatoNumero di classi più limitato
PegasoCopertura nazionale capillare per regionePosti molto contesi nelle regioni grandi
UnifortunatoCosto competitivo, lezioni nei weekendSedi tirocinio meno diffuse
UninettunoEsperienza consolidata nella formazione a distanzaOfferta classi variabile per anno

eCampus può essere una scelta adeguata se la tua classe di concorso è attivata e se hai una sede raggiungibile per le attività in presenza. Valuta un altro ateneo quando: la tua classe non è tra quelle che eCampus ha accreditato, risiedi in una regione dove i posti eCampus sono saturi, oppure hai vincoli di frequenza che rendono più comoda una sede di un competitor.

Requisiti di ammissione e procedura di iscrizione

Possono accedere: laureati magistrali, laureati magistrali a ciclo unico, diplomati AFAM di II livello e iscritti a una laurea magistrale che abbiano già conseguito almeno 180 CFU.

La domanda si presenta dalla piattaforma eCampus, nell'area riservata sotto la voce servizi di segreteria e test di ammissione, allegando i documenti richiesti (titolo di studio, autocertificazione dei CFU, documento d'identità). Le scadenze 2025/2026 sono fissate dai bandi MUR — i decreti 137 e 138 del 27 gennaio 2026 individuano i posti per ateneo e classe: presenta la domanda entro i termini indicati, senza attendere l'ultimo giorno.

Una regione, una classe di concorso

Vale la regola "una regione = una classe di concorso": all'interno della stessa regione puoi candidarti a una sola classe. Se vuoi tentare l'ammissione su più classi, devi candidarti in regioni diverse. La graduatoria si forma valutando i titoli posseduti al momento della domanda, quindi presentarti con master e certificazioni già acquisiti può fare la differenza.

Calendario, sedi e tirocinio: come si svolge il percorso

Le attività si articolano su tre piani: lezioni teoriche online in sincrono, laboratori in presenza (spesso nel weekend) e tirocinio diretto in una scuola secondaria. eCampus mette a disposizione sedi su tutto il territorio — tra cui Novedrate/Milano, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Cagliari, Torino, Bologna, Firenze, Genova, Ancona, Pescara, Cosenza, Reggio Calabria e Catanzaro — dove sostenere attività in presenza ed esame finale.

Il percorso va completato entro il 30 giugno 2026 per accedere alla riserva GPS prevista per l'anno scolastico successivo. Pianifica il calendario di tirocinio fin dall'iscrizione: è la parte più rigida da incastrare con il lavoro. Molti corsisti concentrano laboratori e attività nei fine settimana, ma il tirocinio in orario scolastico richiede comunque disponibilità in settimana.

Cosa fare dopo i 60 CFU: master e formazione complementare

Ottenuta l'abilitazione, i master eCampus dedicati alla scuola permettono di accumulare punteggio aggiuntivo nelle GPS. La linea "A Scuola Oggi" — con gli indirizzi Alternanza scuola-lavoro, Didattica metacognitiva e Metodologie per alunni con bisogni educativi speciali — parte da 500 euro ciascuno: vedi la tabella aggiornata per i prezzi correnti.

Per chi punta a rafforzare il profilo su specifiche classi ci sono il master per Area linguistica e quello per Area socio-letteraria e storico-geografica (negli istituti secondari di I e II grado), entrambi a partire da 1.500 euro. Spendibili nelle GPS anche "Didattica della lingua italiana come L2", "Competenze per sviluppare il pensiero computazionale con il coding" e "Competenze e metodologie didattiche dell'animatore digitale", tutti a partire da 500 euro.

Chi guarda al sostegno trova il master "Autismo: dalla diagnosi all'intervento psicoeducativo" (a partire da 500 euro) e i percorsi su BES e DSA. Sommati all'abilitazione, questi titoli aiutano a scalare le graduatorie, dove ogni punto incide sulla possibilità di ottenere supplenze e incarichi.

Domande frequenti

I 60 CFU conseguiti con eCampus sono validi in tutta Italia?

Sì. L'abilitazione ottenuta tramite il percorso da 60 CFU ha valore nazionale: vale per le GPS e i concorsi su tutto il territorio, indipendentemente dalla regione in cui hai frequentato o dalla sede dell'ateneo.

Posso fare i 60 CFU eCampus se nella mia regione non c'è una sede?

Le lezioni teoriche sono online, ma laboratori e tirocinio richiedono presenza. Se non hai una sede vicina, valuta i costi e i tempi di spostamento, oppure confronta gli altri atenei telematici con sedi più comode per te. Il confronto su atenei telematici e percorsi abilitanti aiuta a scegliere in base alla copertura territoriale.

È possibile frequentare i 60 CFU lavorando a tempo pieno?

È possibile, ma impegnativo. Le lezioni sincrone e i laboratori del weekend si conciliano con il lavoro; il tirocinio diretto in orario scolastico richiede invece disponibilità in settimana. Pianifica permessi o turni in anticipo prima di iscriverti.

Cosa succede ai 24 CFU già conseguiti?

Chi ha conseguito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022 può rientrare nel percorso da 36 CFU (Allegato 5) anziché nei 60 completi. Inoltre l'art. 8 del DPCM consente il riconoscimento parziale di crediti già acquisiti, riducendo i CFU da conseguire. Verifica la tua posizione nel bando prima di candidarti.

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