Classi di concorso 2025: guida completa dalla laurea all'aula

Redazione Laureati.net ·

Classi di concorso 2025: guida completa dalla laurea all'aula

Cosa sono le classi di concorso: definizione e a cosa servono

Le classi di concorso sono codici stabiliti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) che collegano le materie insegnabili nella scuola secondaria ai titoli di studio posseduti. Ogni codice — ad esempio A-11 Discipline letterarie e latino o A-22 Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado — definisce chi può insegnare cosa, in base a laurea, settori scientifico-disciplinari (SSD) e crediti acquisiti.

Conoscere la propria classe di concorso serve concretamente per tre azioni: partecipare ai concorsi a cattedra, inserirsi o aggiornare la posizione nelle graduatorie GPS e GaE, e inviare domande di messa a disposizione (MAD) per le supplenze.

Le classi si distinguono tra scuola secondaria di I grado e di II grado, entrambe identificate dal prefisso A-XX, e classi ITP (B-XX) riservate ai laboratori tecnico-pratici, con requisiti d'accesso specifici. Individuare la propria classe è il primo passo obbligato prima di valutare abilitazione, concorso o supplenza: senza questa verifica, ogni percorso formativo rischia di rivelarsi inutile.

Le novità 2024-2025: il DM 22 dicembre 2023 e gli accorpamenti

Il DM 22 dicembre 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha rivisto l'impianto definito dal DPR 19/2016 e dal DM 259/2017. La riforma ha accorpato alcune classi sotto nuove denominazioni e ampliato i titoli d'accesso. Il caso più rilevante riguarda la A-27 Matematica e fisica, ora accessibile anche a numerose lauree in ingegneria, a condizione di possedere i CFU disciplinari richiesti.

Chi ha già conseguito un'abilitazione con le regole precedenti non deve fare nulla: la validità è conservata e nessuna integrazione è necessaria. Dal settembre 2025 le nuove classi diventano operative nei concorsi ordinari e straordinari.

Attenzione agli ITP: il diploma tecnico-pratico resta valido come titolo d'accesso solo fino al 31 dicembre 2025. Chi vuole sfruttarlo deve attivarsi subito per inserirsi nelle graduatorie prima della scadenza, perché dal 2026 servirà la laurea.

Elenco delle principali classi di concorso per area disciplinare

Area linguistico-letteraria

Comprende A-11 (Discipline letterarie e latino), A-12 (Discipline letterarie negli istituti di II grado), A-13 (Discipline letterarie, latino e greco) e A-22 (Italiano, storia, geografia, I grado). I titoli tipici sono le lauree in Lettere classiche e moderne.

Area storico-geografica e filosofica

A-18 (Filosofia e scienze umane), A-19 (Filosofia e storia) e A-21 (Geografia) richiedono lauree in Filosofia, Scienze della formazione, Psicologia o ambiti affini.

Area matematico-scientifica

A-26 (Matematica), A-27 (Matematica e fisica, ora aperta a ingegneria), A-28 (Matematica e scienze, I grado) e A-50 (Scienze naturali, chimiche e biologiche).

Area giuridico-economica

A-45 (Scienze economico-aziendali) e A-46 (Scienze giuridico-economiche): la laurea in Giurisprudenza apre con relativa facilità la A-46, mentre per la A-45 servono spesso integrazioni.

Area linguistica straniera e ITP

Le classi linguistiche si articolano per lingua: AB24 Inglese, AC24 Spagnolo, AA24 Francese. Le classi B-XX riguardano i laboratori tecnico-professionali, con i requisiti speciali e la scadenza già descritta per il diploma ITP.

CodiceMateriaTitolo minimo
A-11Discipline letterarie e latinoLM Lettere
A-18Filosofia e scienze umaneLM Filosofia / Sc. formazione
A-27Matematica e fisicaLM Matematica / Fisica / Ingegneria
A-46Scienze giuridico-economicheLM Giurisprudenza / Economia
AB24Lingua ingleseLM Lingue (inglese)

Come scoprire a quale classe di concorso hai accesso con la tua laurea

Il principio chiave è spesso ignorato: non conta solo il nome della laurea, ma i CFU per settore scientifico-disciplinare (SSD) effettivamente acquisiti. Due persone con lo stesso titolo, ma piani di studio diversi, possono accedere a classi differenti.

  1. Step 1: recupera dalla segreteria il certificato degli esami con SSD e CFU.
  2. Step 2: consulta le tabelle ministeriali aggiornate (DM 255/2023), leggendo la colonna dei titoli e dei crediti minimi richiesti.
  3. Step 3: confronta i CFU disciplinari richiesti per la classe target con quelli del tuo piano di studi.

Esistono strumenti online gratuiti per il matching laurea→classe, utili per una verifica preliminare. Se provieni da un percorso umanistico, può tornarti utile anche la nostra guida su cosa fare dopo il liceo classico: percorsi, alternative e come orientarsi.

Cosa fare se mancano CFU: master integrativi e corsi post-laurea

Con la nota n. 11239 del 18 marzo 2024, il MIM ha confermato che i CFU mancanti per l'accesso a una classe possono essere recuperati tramite corsi singoli universitari e master di completamento.

La differenza è pratica: i corsi singoli aggiungono solo i crediti necessari e convengono quando manca pochissimo. Il master integrativo offre invece un doppio vantaggio: colma i CFU disciplinari e rilascia un titolo di I livello che vale punti nelle graduatorie GPS.

Regola d'oro nella scelta: verificare che i SSD degli esami del master corrispondano esattamente a quelli richiesti dalla classe target. Non esiste un master valido per tutte le classi. Le più richieste per i percorsi integrativi sono A-18, A-22, A-28, A-46 e AB24 Inglese. Un'avvertenza spesso trascurata: i CFU della tesi di laurea non sono computabili ai fini dei requisiti d'accesso.

Confronto master universitari online per classi di concorso: offerta e prezzi

Un ateneo telematico consente di completare i CFU studiando da remoto, senza rinunciare al lavoro, con pieno riconoscimento ministeriale. Tra le offerte rilevanti del nostro database figurano i master eCampus Area linguistica per l'insegnamento negli istituti secondari di I e II grado e Area socio-letteraria, storico-geografica per l'insegnamento negli istituti secondari di I e II grado, utili per le classi A-11, A-12, A-13, A-18 e A-19 (rette a partire da € 1.500, vedi tabella aggiornata).

Sul nostro comparatore sono attivi diversi atenei con percorsi spendibili per le classi di concorso: Mercatorum: corsi e opinioni, Pegaso, San Raffaele Roma: corsi e opinioni, eCampus, Unicusano, Uninettuno e Unitelma Sapienza.

Prima di iscriverti, confronta sempre quattro elementi: SSD coperti dal piano di studi, modalità d'esame, durata e costo totale, oltre al riconoscimento nelle tabelle ministeriali.

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Dal master integrativo al percorso abilitante: la roadmap completa 2025

Lo schema a cascata è chiaro: Laurea magistrale → verifica CFU per la classe → (se mancano) master integrativo → percorso abilitante 60/30/36 CFU → concorso a cattedra o inserimento GPS.

  • Percorso 60 CFU: per chi si abilita per la prima volta su una specifica classe.
  • Percorso 30 CFU: riservato a chi è già abilitato e cerca un'abilitazione aggiuntiva.
  • Percorso 36 CFU: per i vincitori del concorso PNRR1 in possesso dei 24 CFU pregressi.

In tempi realistici, un laureato con i requisiti completi può abilitarsi e inserirsi in graduatoria nell'arco di un anno accademico. Se mancano CFU disciplinari, occorre aggiungere i mesi del master integrativo. L'errore più frequente e più costoso è iscriversi al percorso abilitante prima di aver completato i CFU disciplinari richiesti: senza quei crediti, la domanda viene respinta.

Casi pratici: quale classe di concorso puoi raggiungere con la tua laurea

Caso 1 — Lettere moderne: accesso diretto a A-11, A-12 e A-22; possibile integrazione per A-13 e A-19.

Caso 2 — Giurisprudenza: accesso alla A-46 (diritto ed economia); per la A-45 servono spesso CFU integrativi in ambito economico-aziendale.

Caso 3 — Scienze della formazione / Psicologia: accesso alla A-18; possibili integrazioni per la A-19.

Caso 4 — Lingue straniere: accesso alle classi AB24, AC24 o AA24 in base alla lingua studiata e ai relativi CFU.

Caso 5 — Ingegneria: grazie al DM 2023, accesso alla A-27 Matematica e fisica con i requisiti disciplinari specifici.

In tutti questi casi, quando i crediti non bastano, l'integrazione tramite master online resta la via più rapida.

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Domande frequenti

Posso accedere a più classi di concorso con la stessa laurea?

Sì. Una stessa laurea magistrale, se contiene i CFU disciplinari richiesti, può dare accesso contemporaneamente a più classi. Ad esempio Lettere moderne consente A-11, A-12 e A-22. La verifica va fatta classe per classe sui SSD posseduti.

I CFU del master universitario sono validi per i requisiti di accesso?

Sì, la nota MIM n. 11239 del 18 marzo 2024 ha confermato che i CFU acquisiti con master e corsi post-laurea sono validi per integrare i requisiti d'accesso, purché i SSD corrispondano a quelli richiesti dalla classe target.

Qual è la differenza tra classe di concorso e abilitazione all'insegnamento?

La classe di concorso indica le materie che puoi insegnare in base al titolo. L'abilitazione è il titolo professionale che certifica la capacità di insegnare quella classe, ottenuto tramite i percorsi 60/30/36 CFU. Avere la classe non equivale a essere abilitati.

Cosa succede alle mie abilitazioni precedenti dopo la riforma del DM dicembre 2023?

Restano pienamente valide. Chi ha conseguito un'abilitazione con le regole precedenti non deve effettuare alcuna integrazione: la validità è conservata anche con le nuove denominazioni delle classi.

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