I 60 CFU sono il percorso di formazione che dal 1° gennaio 2025 dà accesso all'abilitazione per l'insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado. Senza di essi non si partecipa ai concorsi ordinari del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) né si accede alle graduatorie a pieno titolo. Qui trovi cosa sono, chi deve conseguirli, come funzionano i percorsi alternativi da 30 e 36 CFU, quanto costano nelle università telematiche e come evitare errori nell'iscrizione.
Cosa sono i 60 CFU per l'insegnamento: la normativa in sintesi
Il percorso nasce dal D.L. 36/2022 (convertito nella L. 79/2022) e viene disciplinato nei dettagli dal DPCM 4 agosto 2023. La riforma sostituisce i vecchi percorsi abilitanti con un sistema unico di crediti formativi universitari (CFU) dedicati alla didattica, alla pedagogia e al tirocinio nelle scuole.
Esistono tre percorsi distinti, pensati per situazioni diverse:
| Percorso | A chi si rivolge |
|---|---|
| 60 CFU | Laureati senza alcuna abilitazione: è il percorso completo per neoabilitandi |
| 30 CFU | Chi è già abilitato su un'altra classe di concorso oppure ha almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 |
| 36 CFU | Percorso speciale transitorio per docenti con specifici requisiti di servizio |
Al termine del percorso da 60 CFU, superata la prova finale, si ottiene l'abilitazione all'insegnamento: requisito per i concorsi ordinari e per l'inserimento nelle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze).
Chi deve fare i 60 CFU: requisiti di accesso e casi pratici
Il requisito minimo è una laurea magistrale o a ciclo unico coerente con la classe di concorso, secondo la Tabella A del DPR 19/2016 e le integrazioni del DM 259/2017. Oltre al titolo, servono i CFU disciplinari richiesti per la specifica classe.
- Caso 1 – laureato senza abilitazione: percorso obbligatorio completo da 60 CFU.
- Caso 2 – docente abilitato su altra classe: percorso ridotto da 30 CFU (Allegato 2).
- Caso 3 – docente con almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 in scuole statali o paritarie: accesso al percorso riservato da 30 CFU.
- Caso 4 – iscritti a laurea magistrale con almeno 180 CFU conseguiti: possono iscriversi in anticipo, completando l'abilitazione dopo la laurea.
Attenzione alla doppia immatricolazione: il D. 930/2022 regola le incompatibilità tra corsi universitari. È possibile, ad esempio, seguire in parallelo il TFA sostegno, ma è bene verificare sempre la compatibilità con il regolamento del proprio ateneo.
Come sono strutturati i 60 CFU: materie, tirocinio e prova finale
Il percorso si articola in insegnamenti di area comune (pedagogia, psicologia, didattica generale), didattiche disciplinari specifiche della classe di concorso, laboratori e tirocinio diretto e indiretto nelle scuole.
La modalità online è ammessa fino al 50% delle lezioni, in forma sincrona. Tirocini e laboratori restano obbligatoriamente in presenza (DPCM 4 agosto 2023). Le lezioni teoriche vengono di norma calendarizzate nei fine settimana, per consentire la frequenza a chi lavora.
Il percorso si chiude con una prova finale abilitante: una simulazione di lezione da 45 minuti con presentazione di un progetto didattico. La soglia minima per superarla è 7/10.
Il costo è fissato per legge: un massimo di circa 2.500 € per il percorso completo, più una quota per la prova finale. Le università possono prevedere riduzioni in base all'ISEE.
Dove fare i 60 CFU: università telematiche vs università tradizionali
Possono erogare il percorso solo le università e le istituzioni AFAM accreditate dal MUR. Tra gli atenei telematici attivi figurano eCampus, Mercatorum, Pegaso, San Raffaele Roma, Guglielmo Marconi, IUL, Unicusano, Unidav, Unifortunato, Uninettuno e Unitelma Sapienza.
I vantaggi delle telematiche sono concreti: lezioni teoriche nei weekend, fruizione in sincrono da casa, nessun pendolarismo per la parte d'aula. Il limite da conoscere riguarda il tirocinio diretto e i laboratori, che restano in presenza presso scuole convenzionate della propria regione. Prima di iscriversi conviene verificare quali sedi siano effettivamente disponibili sul territorio.
Le università tradizionali attivano in alcune aree un numero maggiore di classi di concorso, ma offrono meno flessibilità oraria. Per chi lavora, la formula telematica resta spesso l'unica opzione sostenibile. Puoi approfondire l'offerta di eCampus: corsi e opinioni e di Mercatorum: corsi e opinioni.
Confronto università telematiche: costi, classi di concorso e bandi 2025/26
Il costo del percorso da 60 CFU è sostanzialmente uniforme, perché agganciato al tetto di legge. Le differenze reali stanno nelle classi di concorso attivate, nella disponibilità di sedi di tirocinio e nei criteri di selezione.
Un punto cruciale spesso trascurato: il 45% dei posti è riservato secondo i criteri del DM 148/2025, basati su titoli culturali e professionali. La graduatoria non è per ordine di arrivo. I bandi per i nuovi cicli a.a. 2025/26 sono attesi a partire da settembre 2025 e vanno monitorati direttamente sui portali degli atenei.
Una sola avvertenza: la quota di pre-iscrizione non è rimborsabile in nessun caso. Leggi sempre il bando prima di versare.
Come si entra in graduatoria: la selezione passo per passo
- Verifica dei requisiti: controlla di avere laurea e CFU disciplinari coerenti con la classe di concorso scelta.
- Domanda di pre-iscrizione: il contributo standard per partecipare alla selezione è di circa 150 € (non rimborsabile).
- Formazione della graduatoria: basata su titoli culturali e professionali secondo le tabelle ministeriali, non sul semplice ordine di arrivo.
- Pubblicazione e immatricolazione: la finestra è in genere di pochi giorni. Tieni d'occhio il portale dell'ateneo.
- Avvio delle attività e calendarizzazione del tirocinio presso la scuola ospitante.
Consiglio pratico: dove il regolamento lo consente, puoi iscriverti contemporaneamente a più atenei (ad esempio per il percorso da 60 e da 30 CFU sulla stessa classe) pagando un contributo per ciascuno, per aumentare le probabilità di rientrare in graduatoria.
60 CFU e GPS: integrare il punteggio con i master
I 60 CFU abilitano, ma non esauriscono il punteggio nelle GPS. I master di I e II livello aggiungono punti nelle graduatorie provinciali. A parità di crediti e punteggio, i prezzi variano molto: conviene confrontare prima di iscriversi.
Tra l'offerta di eCampus sul comparatore, i master pertinenti all'area didattica partono da 500 €. Esempi disponibili:
- A Scuola Oggi nei vari indirizzi (Alternanza scuola lavoro, Didattica metacognitiva, Metodologie didattiche e strumenti innovativi per alunni con bisogni educativi speciali)
- Didattica della lingua italiana come lingua seconda (L2)
- Autismo: dalla diagnosi all'intervento psicoeducativo
- Competenze per sviluppare il pensiero computazionale con il coding
Lo scarto di prezzo tra master che danno lo stesso punteggio può essere rilevante: una verifica preventiva si traduce in risparmio reale. Trovi il dettaglio nelle guide a eCampus e Mercatorum.
Errori da evitare quando ti iscrivi ai 60 CFU
- Iscriverti a una classe per cui non hai i CFU disciplinari richiesti dalla Tabella A DPR 19/2016: la verifica è autocertificata, ma i titoli vengono controllati.
- Scegliere l'ateneo solo in base al prezzo senza controllare quali classi di concorso siano attive nella tua area geografica.
- Sottovalutare il tirocinio in presenza: va concordato con la scuola ospitante e richiede disponibilità nei giorni infrasettimanali.
- Non monitorare le scadenze: le finestre di immatricolazione durano pochi giorni. Perderle significa attendere il ciclo successivo.
- Versare il contributo senza leggere il bando: non è rimborsabile.
- Confondere i 60 CFU con i master GPS: i primi danno l'abilitazione, i secondi aggiungono punteggio. Sono strumenti diversi.
Domande frequenti
Posso fare i 60 CFU online o devo andare in presenza?
Le lezioni teoriche possono essere seguite online in sincrono fino al 50% del totale. Tirocinio diretto e laboratori restano obbligatoriamente in presenza, presso scuole convenzionate della tua regione (DPCM 4 agosto 2023).
Se ho già l'abilitazione su una classe di concorso, devo fare 60 o 30 CFU per un'altra?
In questo caso accedi al percorso ridotto da 30 CFU previsto dall'Allegato 2, non a quello completo da 60. Lo stesso vale se hai almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5.
Come funziona la graduatoria di ammissione: è per ordine di arrivo?
No. La graduatoria si forma sui titoli culturali e professionali secondo le tabelle ministeriali, con il 45% dei posti riservato in base ai criteri del DM 148/2025. L'ordine di iscrizione non determina l'ammissione.
I 60 CFU valgono anche per le supplenze e le GPS?
Sì. L'abilitazione ottenuta consente l'inserimento nelle GPS a pieno titolo e l'accesso ai concorsi ordinari del MIM. Per incrementare il punteggio nelle graduatorie provinciali puoi integrare con master di I e II livello.