Le graduatorie ATA di terza fascia regolano l'assegnazione delle supplenze al personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario delle scuole statali. Sono lo strumento principale per chi entra nel comparto scolastico senza concorso e senza precedenti esperienze di ruolo. Il ciclo attuale, disciplinato dal DM 89/2024, copre il triennio 2024/25–2026/27: il prossimo aggiornamento è atteso nella primavera 2027. Questa guida copre l'intero ciclo di vita della graduatoria e indica cosa fare ora per costruire un punteggio competitivo.
Cosa sono le graduatorie ATA terza fascia e a cosa servono
Il personale ATA comprende le figure non docenti che garantiscono il funzionamento amministrativo, tecnico e ausiliario degli istituti. Le graduatorie d'istituto sono lo strumento da cui le scuole attingono per coprire i posti scoperti.
Le fasce sono tre. La prima fascia raccoglie chi è inserito nelle graduatorie permanenti provinciali. La seconda fascia è riservata a chi ha già maturato 30 giorni di servizio nel profilo. La terza fascia è aperta a chi possiede solo il titolo di accesso: è la porta d'ingresso per i nuovi aspiranti.
Le graduatorie servono a coprire le supplenze temporanee per sostituzione di personale assente e i posti vacanti che restano scoperti dopo il 31 dicembre di ogni anno scolastico (art. 1, DM 89/2024). La validità è triennale: l'attuale ciclo si chiude con l'anno 2026/27 e sarà rinnovato con un nuovo bando nel 2027.
Normativa di riferimento: il DM 89/2024 spiegato in chiaro
Il Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024 ha aggiornato la disciplina della terza fascia introducendo la digitalizzazione integrale delle procedure. Le domande si presentano esclusivamente tramite il portale POLIS – Presentazione On Line delle Istanze, con accesso via SPID o CIE.
La finestra di presentazione è stata fissata tra il 28 maggio e il 28 giugno 2024: un modello temporale di riferimento anche per il prossimo ciclo. L'art. 7 del decreto elenca le cause di esclusione: requisiti mancanti alla data di scadenza, dichiarazioni non veritiere, mancato possesso del titolo di accesso.
Un capitolo rilevante riguarda la riserva CIAD: chi non possedeva la certificazione digitale al momento della domanda è stato inserito con riserva, da sciogliere nella finestra aprile–maggio 2025. Le graduatorie sono state poi ricalcolate. La lezione per il 2027 è chiara: presentarsi al bando con il requisito già conseguito evita il rischio di depennamento.
Profili professionali: per quali figure si può fare domanda
I profili ammessi alla terza fascia sono: collaboratore scolastico, assistente amministrativo, assistente tecnico, operatore dei servizi agrari, guardarobiere, infermiere, cuoco e operatore scolastico. Ogni profilo ha requisiti di accesso specifici.
| Profilo | Titolo di accesso minimo | CIAD richiesta |
|---|---|---|
| Collaboratore scolastico | Diploma di qualifica triennale o titolo superiore | No |
| Assistente amministrativo | Diploma di maturità | Sì |
| Assistente tecnico | Diploma coerente con l'area | Sì |
| Operatore dei servizi agrari | Titolo professionale del settore | Sì |
| Cuoco | Diploma o qualifica di settore | Sì |
| Infermiere | Titolo abilitante alla professione | Sì |
La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale è obbligatoria per tutti i profili tranne il collaboratore scolastico.
Requisiti di accesso: cosa serve per entrare in graduatoria
I requisiti generali sono quelli comuni al pubblico impiego: cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alle mansioni, assenza di condanne ostative. A questi si aggiungono i requisiti specifici per profilo, riassunti nella tabella precedente.
La CIAD attesta le competenze digitali di base e viene rilasciata da enti accreditati riconosciuti dal Ministero. Va conseguita prima della scadenza della domanda, salvo l'inserimento con riserva da sciogliere nei termini stabiliti.
Esiste inoltre un requisito di compatibilità: non si può presentare domanda di terza fascia per un profilo e una provincia in cui si è già iscritti a pieno titolo in prima o seconda fascia. L'inserimento con riserva resta valido solo se la riserva viene sciolta; in caso contrario si rischia il depennamento, con perdita della posizione conquistata.
Come si calcola il punteggio: titoli di accesso, culturali e di servizio
Il punteggio si articola in tre componenti: titolo di accesso, titoli culturali e titoli di servizio.
Il titolo di accesso vale da 6 a 10 punti, in funzione del voto di diploma. Il punteggio cresce proporzionalmente: dal minimo per il voto base fino al massimo per il voto pieno, sia in sessantesimi sia in centesimi.
| Voto diploma | Punteggio attribuito |
|---|---|
| 60/60 o 100/100 | 10 punti |
| 54/60 o 90/100 | circa 9 punti |
| 42/60 o 70/100 | circa 7 punti |
| 36/60 o 60/100 | 6 punti |
I titoli culturali comprendono lauree, attestati e qualifiche professionali valutabili per ciascun profilo. I titoli di servizio arrivano fino a 6 punti per anno nelle scuole statali; il servizio civile vale 0,05 punti al mese. Le certificazioni informatiche diverse dalla CIAD sono uniformate a 0,25 punti dal DM 89/2024, con clausola di salvaguardia per chi possedeva titoli conseguiti prima del DM 50/2021.
Tra i titoli specifici, per il collaboratore scolastico valgono 1 punto ciascuno le qualifiche OSA e OSS; per l'assistente amministrativo contano il titolo di coordinatore amministrativo e la dattilografia.
Corsi e master per aumentare il punteggio
In una graduatoria dove molti aspiranti partono dallo stesso diploma, i titoli culturali aggiuntivi rappresentano il principale margine di differenziazione. Un master coerente con l'area amministrativa o scolastica può spostare la posizione di diverse pagine in graduatoria.
Tra le università telematiche presenti sul comparatore, eCampus propone master annuali rivolti al personale scolastico. I percorsi dell'area didattica partono da 500 euro: tra questi figurano le tre declinazioni di A Scuola Oggi (alternanza scuola-lavoro, didattica metacognitiva, BES), il master sulla Didattica della lingua italiana L2 (da € 500) e quello su Competenze non cognitive e life skills in ambito scolastico (da € 600). Il percorso Didattica Integrale per il nuovo Ambiente di Apprendimento ha una retta a partire da € 750. I costi aggiornati sono disponibili nella tabella comparativa sottostante.
Non tutti i titoli sono valutabili: il punteggio è riconosciuto solo se il corso rientra nei criteri di idoneità previsti dal Ministero per il profilo richiesto. Prima di iscriversi, valuta il rapporto tra costo e punti effettivamente guadagnabili. Verifica sempre che il titolo sia conseguito entro la data di scadenza della domanda: un master non concluso in tempo non produce alcun punteggio.
Come presentare la domanda: guida operativa passo per passo
La domanda si presenta sul portale POLIS Istanze Online del Ministero, accessibile con SPID o CIE. Dopo l'accesso si compila il modello D3, indicando profili, provincia e scuole.
- Accedi a Istanze Online con le credenziali SPID/CIE.
- Scegli la provincia e la scuola polo che gestisce la procedura.
- Indica le scuole presso cui vuoi essere disponibile, nel numero massimo consentito dal bando.
- Inserisci i titoli di servizio e i titoli culturali con date e dettagli corretti.
- Verifica l'anteprima, inoltra e conserva la ricevuta di presentazione.
La posizione e il punteggio si consultano successivamente sul portale, seguendo il percorso SIDI dedicato alle graduatorie ATA.
Graduatorie provvisorie e definitive: tempistiche, reclami e posizione
Dopo la chiusura delle domande, la scuola polo pubblica la graduatoria provvisoria. Da quel momento decorre una finestra di 10 giorni per presentare reclamo al Dirigente dell'istituzione scolastica polo, in caso di errori di punteggio o esclusione.
Esaminati i reclami, viene pubblicata la graduatoria definitiva all'albo della scuola e sul portale ministeriale. Chi è stato escluso compare in un elenco apposito con la motivazione: in molti casi si tratta di requisiti mancanti o documentazione incompleta sanabile al ciclo successivo.
Il caso dell'aggiornamento CIAD 2025, con le graduatorie ricalcolate dopo lo scioglimento delle riserve, conferma l'utilità di presentarsi al prossimo bando con tutti i requisiti già perfezionati.
Come funzionano le supplenze da terza fascia: dalla chiamata al contratto
La chiamata dalla terza fascia scatta solo dopo l'esaurimento di prima e seconda fascia. Le scuole convocano gli aspiranti seguendo l'ordine di punteggio.
Le supplenze sono di due tipi: sostituzione di personale temporaneamente assente e copertura di posti vacanti rimasti scoperti dopo il 31 dicembre. Il rifiuto di una proposta può comportare conseguenze sulla disponibilità futura, secondo le regole di gestione adottate dalla scuola.
È possibile essere contemporaneamente iscritti alle graduatorie ATA di terza fascia e ad altre graduatorie del comparto scuola, come le GPS per il personale docente, purché i requisiti siano distinti.
Roadmap 2025–2027: cosa fare adesso per arrivare preparati
Il prossimo bando è atteso nella primavera 2027 per il triennio 2027/28–2029/30. Chi vuole partire avvantaggiato ha quasi due anni per costruire il punteggio.
- 2025: consegui la CIAD se punti a un profilo diverso dal collaboratore scolastico. È il requisito più facile da rimandare e il più rischioso da trascurare.
- Fine 2025–2026: iscriviti a un master o a una qualifica valutabile, calcolando i tempi di conclusione entro la scadenza della domanda 2027.
- 2026–primavera 2027: raccogli e ordina tutta la documentazione dei servizi prestati, con date e protocolli dei contratti.
Gli errori più comuni sono tre: rimandare la CIAD, scegliere corsi non riconosciuti ai fini della valutazione e non conservare traccia dei contratti di servizio.
Chi parte da zero può puntare a un percorso minimo: CIAD più una qualifica professionale valutabile, con una spesa contenuta se si sceglie un master telematico dell'area scolastica. Chi è già in graduatoria può usare il biennio per aggiungere titoli culturali e accumulare giornate di servizio, migliorando la posizione al rinnovo.
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Posso iscrivermi alle graduatorie ATA terza fascia se sono già nelle GPS?
Sì. Le GPS riguardano il personale docente, mentre la terza fascia ATA riguarda profili non docenti. Si può essere iscritti a entrambe, trattandosi di graduatorie con requisiti e finalità diverse.
La CIAD è obbligatoria anche per il collaboratore scolastico?
No. La Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale è richiesta per tutti i profili tranne il collaboratore scolastico, per il quale è sufficiente il titolo di accesso previsto.
Un master universitario online aumenta il punteggio nelle graduatorie ATA terza fascia?
Può aumentarlo se rientra tra i titoli culturali valutabili per il profilo scelto. Verifica i criteri di idoneità ministeriali prima di iscriverti e assicurati di concludere il percorso entro la scadenza della domanda.
Cosa succede se non sciolgo la riserva CIAD entro i termini?
Il mancato scioglimento della riserva entro la finestra prevista comporta il depennamento dalla graduatoria per quel profilo, con perdita della posizione acquisita. Conviene presentarsi al bando con la certificazione già conseguita.